Marketing Automation CRM

Automatizzare senza perdere la relazione

Marketing automation e CRM: le automazioni che trasformano i contatti in clienti senza lavoro manuale

Integrare la marketing automation con il sistema di gestione dei contatti significa che ogni contatto viene seguito automaticamente e arriva al commerciale già pronto, senza che nessuno debba inseguirlo a mano. Ecco le cinque automazioni che rendono di più.

5automazioni con il ritorno più alto
€590analisi iniziale, prezzo fisso
7giorni lavorativi per il report
2sistemi che lavorano come uno solo
Come funziona

Due sistemi che lavorano come uno solo

La marketing automation e il sistema di gestione dei contatti sono due cose diverse che danno il meglio solo quando lavorano insieme. Il sistema di gestione dei contatti, che in inglese si chiama CRM, è il luogo dove vivono le informazioni su ogni contatto: chi è, cosa ha fatto, a che punto è. La marketing automation è l’insieme delle azioni che avvengono in automatico sulla base di quelle informazioni: un’email che parte quando un contatto compie un’azione, una priorità che si aggiorna in base al comportamento, un avviso al commerciale quando è il momento giusto.

Presi separatamente, funzionano a metà. Un sistema di gestione dei contatti senza automazione è un archivio che qualcuno deve aggiornare e controllare a mano. Un’automazione senza un buon sistema di gestione dei contatti manda messaggi alla cieca, senza sapere davvero a chi. Integrati, diventano un percorso in cui il contatto entra da un modulo, da un’azione su LinkedIn o da una campagna, viene seguito automaticamente lungo il suo cammino e arriva al commerciale quando è pronto, con tutto il contesto già a disposizione. Il commerciale non insegue: riceve.

Questa pagina descrive le cinque automazioni che, per una PMI, producono il ritorno più alto. La configurazione di base del funnel e del sistema di gestione dei contatti che regge queste automazioni è un lavoro a sé, di cui si occupa in dettaglio la parte del sito dedicata alla lead generation, mentre qui il fuoco è su quali automazioni attivare e perché. L’inquadramento generale del ruolo dell’AI e dell’automazione nel marketing è nella pagina su AI marketing automation.

Le automazioni

Le cinque automazioni con il ritorno più alto per una PMI

Non vanno attivate tutte insieme, ma nell’ordine in cui incidono di più sul processo, cominciando da dove oggi si perdono più contatti.

1

Sequenza di accompagnamento dopo l’arrivo del contatto

Quando un contatto arriva, parte in automatico una serie di comunicazioni utili che lo accompagnano durante il periodo di valutazione, senza che nessuno debba ricordarsi di inviarle. È l’automazione più importante perché copre il momento in cui, senza accompagnamento, la maggior parte dei contatti si raffredda e si perde. Un contatto seguito con costanza vale molto più di uno lasciato solo dopo il primo contatto.

2

Priorità automatica e avviso al commerciale

Il sistema assegna a ogni contatto una priorità in base al suo comportamento, cioè alle pagine che visita, alle email che apre, ai contenuti che scarica, e quando la priorità supera una certa soglia avvisa il commerciale che quel contatto è pronto. Il commerciale interviene nel momento giusto, con il contesto già davanti, invece di controllare a mano decine di contatti per capire quali valga la pena chiamare.

3

Riattivazione dei contatti diventati freddi

I contatti che a un certo punto si sono fermati non sono persi per sempre: un’automazione dedicata li riconosce e prova a riattivarli con un contenuto o un’offerta pertinente al momento giusto. È valore che sarebbe altrimenti abbandonato, recuperato senza lavoro manuale, e spesso a costo quasi nullo perché quei contatti erano già stati acquisiti in passato.

4

Ritorno di informazioni dai commerciali al marketing

Quando i commerciali registrano l’esito dei contatti che ricevono, quell’informazione torna in automatico al marketing, che scopre così quali contatti si chiudono davvero e quali no. È il meccanismo che nel tempo migliora la qualità di tutto il sistema, perché il marketing smette di generare contatti che sembrano buoni sulla carta e comincia a generare quelli che si trasformano in clienti.

5

Accompagnamento e fidelizzazione dei clienti acquisiti

L’automazione non finisce con la vendita. I clienti già acquisiti vanno accompagnati nei primi passi e seguiti nel tempo, per aumentare la probabilità che restino e che comprino ancora. Fidelizzare un cliente esistente costa meno che acquisirne uno nuovo, ed è l’automazione più trascurata proprio perché arriva dopo il momento della vendita, quando l’attenzione si è già spostata altrove.

Lo strumento

Quale strumento scegliere per una PMI

La domanda che arriva sempre è quale strumento usare, e la risposta onesta è che non esiste lo strumento migliore in assoluto. Esistono strumenti adatti a dimensioni e budget diversi, dai più semplici e a costo contenuto fino alle piattaforme complete pensate per grandi organizzazioni. Per una PMI, la scelta giusta è quasi sempre uno strumento proporzionato al proprio processo, non il più potente sul mercato.

Il criterio non è il prezzo né la ricchezza di funzioni, ma l’adattamento al processo commerciale reale dell’azienda e l’integrazione con gli strumenti già in uso. Vale qui lo stesso principio che vale per il sistema di gestione dei contatti: uno strumento potente configurato male produce meno di uno semplice configurato bene, e la scelta dello strumento viene dopo aver capito il processo, non prima nella speranza che lo risolva. Per questo il lavoro comincia sempre dall’analisi del processo, non dall’acquisto della piattaforma.

Da dove si parte

Prima di automatizzare, capire quali automazioni servono

Attivare automazioni a caso, o tutte insieme, è un modo sicuro per spendere tempo e denaro senza ritorno. Il primo lavoro è capire, per quella specifica azienda, quali automazioni porterebbero il vantaggio maggiore e in quale ordine attivarle, partendo dal punto del processo dove oggi si perdono più contatti o più tempo.

L’Audit AI Marketing analizza i processi e gli strumenti esistenti e individua le automazioni prioritarie, restituendo un piano ordinato per ritorno atteso, a prezzo fisso e con un report in tempi definiti. Il perimetro completo è nella pagina dell’Audit AI Marketing, mentre i piani per la configurazione e la gestione delle automazioni sono nella pagina prezzi della consulenza digital marketing.

Domande frequenti

Le domande che ricevo più spesso

Cos’è la marketing automation e come si integra con il CRM?

La marketing automation è l’insieme delle azioni di marketing che avvengono in automatico al verificarsi di certe condizioni: un’email inviata quando un contatto compie un’azione, una priorità assegnata in base al comportamento, un avviso al commerciale quando un contatto è pronto. Il sistema di gestione dei contatti, in inglese CRM, è dove queste informazioni vivono. Integrarli significa che le due cose lavorano come un sistema unico: il contatto entra, viene seguito automaticamente e arriva al commerciale con tutto il contesto, senza che nessuno debba inseguirlo a mano.

La marketing automation elimina il lavoro del commerciale?

No, lo concentra dove conta. L’automazione si occupa delle attività ripetitive, come inviare le comunicazioni giuste al momento giusto e segnalare quando un contatto è pronto, così il commerciale non perde tempo a inseguire manualmente ogni contatto o a ricostruire il contesto prima di ogni chiamata. Il risultato è che arriva alla conversazione già informato e la dedica alla vendita vera, che resta lavoro umano. L’automazione toglie il lavoro meccanico, non la relazione.

Quali automazioni conviene attivare per prime in una PMI?

Le cinque con il ritorno più alto sono la sequenza di accompagnamento dopo l’arrivo di un contatto, la priorità automatica con avviso al commerciale, la riattivazione dei contatti diventati freddi, il ritorno di informazioni dai commerciali verso il marketing e l’accompagnamento dei clienti già acquisiti. Conviene attivarle nell’ordine in cui incidono sul processo, cominciando da dove oggi si perdono più contatti, non tutte insieme.

Serve uno strumento costoso per la marketing automation in una PMI?

No. Esistono strumenti adatti a ogni dimensione e budget, dai più semplici e a costo contenuto fino alle piattaforme complete. La scelta non dipende dal prezzo ma dal processo commerciale dell’azienda e dagli strumenti già in uso: uno strumento potente configurato male produce meno di uno semplice ben impostato. Il valore sta nella configurazione e nell’integrazione, non nella potenza dello strumento, e la scelta viene dopo aver definito il processo.

Quanto costa integrare marketing automation e CRM?

Si parte dall’Audit AI Marketing a 590 euro, che analizza i processi e gli strumenti esistenti e individua quali automazioni porterebbero il ritorno maggiore, con un report in sette giorni lavorativi. La configurazione e la messa in opera delle automazioni rientrano nei piani di collaborazione, che partono da 1.800 euro al mese e variano in base al perimetro e al numero di automazioni da attivare.

Si comincia da qui

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Prima di attivare automazioni, si capisce quali porterebbero il ritorno maggiore per la tua azienda e in quale ordine. Prezzo fisso, report in sette giorni lavorativi con un piano ordinato per ritorno atteso.